Come riconoscere i nei pericolosi

come riconoscere nei pericolosi

Come riconoscere i nei pericolosi

  • Fare un autoesame dei nei sulla superficie
  • Eseguire la mappatura presso il dermatologo
  • Tenere presente il metodo dell’A, B, C, D, E

I nei (o nevi) sono reazioni cutanee dovute ad alterazioni dell’epidermide. Possiamo avere nei pigmentati e non, più o meno in rilievo dal resto della pelle e possono essere di dimensioni differenti.

È buona norma tenere sotto controllo queste concentrazioni di melanina perchè tendenzialmente sono innocue, ma possono alterarsi e trasformarsi in nei pericolosi.

Le caratteristiche dei nei : il metodo A, B, C, D, E

Per distinguere un neo sano da un neo pericoloso, è importante tenere sotto controllo alcuni aspetti, facili da ricordare perchè corrispondono alle prime 5 lettere dell’alfabeto.

-A) Asimmetria: il neo deve avere una forma rotonda o ovale

-B) Bordi regolari: devono essere distintamente separati dal resto della pelle

-C) Colore: deve essere uniforme

-D) Dimensioni: non superare i 6mm di diametro

-E) Evoluzione: Numero variabile tra i 10 e i 50

Tenendo presente questi campanelli d’allarme, vi daremo dei suggerimenti sul come riconoscere i nei pericolosi, al fine di agire tempestivamente nel caso di mutamento. In ogni modo, in caso di dubbi consultate sempre il vostro medico di fiducia.

Cosa fare per riconoscere i nei pericolosi

Auto-monitoratevi costantemente, anche in zone poche visibili, come la testa, che essendo ricoperta dai capelli, potrebbe rendere poco visibile un neo sospetto.

Il primo fattore da tenere sotto controllo di un neo è la simmetria. Immaginate quindi di dividere in due il vostro neo, se le due parti non risultassero essere uguali, potrete insospettirvi, ovviamente non lasciatevi prendere dal panico, solo un dermatologo potrà effettivamente dirvi se siamo difronte ad una situazione di pericolo o meno.

I bordi del vostro neo per non destare sospetti dovrebbero essere definiti e regolari, se dovessero presentarsi irregolari e frastagliati è un campanello d’allarme.

Prestate molta  attenzione anche al colore, che dovrebbe essere uniforme e marrone oppure marrone scuro. Prestate molta attenzione quindi  a nei rossastri, neri o che presentano discromie.

Badate alle dimensioni, quindi se il vostro neo è troppo grande (se supera i 6 mm. di diametro) va controllato più spesso.

Di pari passo tenete d’occhio l’evoluzione del neo, se cresce troppo o troppo in fretta potrebbe destare sospetti.

Come prevenire

La presenza di nei non deve allarmare, ma l’autoesame della superficie è molto importante e deve essere eseguita con regolarità tra una visita dermatologica e l’altra.

Sappiate infine che la diagnosi precoce oggi è una delle poche armi di difesa che abbiamo per la nostra salute, quindi non trascuratevi e non rimandate le visite mediche. Un neo sano potrebbe trasformarsi in un neo pericoloso, a rischio.  Prevenire un melanoma, il rischio peggiore di trasformazione,  è possibile grazie alla mappatura dei propri nei, da eseguire presso un dermatologo.

Ricordate di non esporvi al sole senza una protezione adeguata e nelle ore più calde. Riducete l’uso di lampade solari.