come integrare il selenio

Il selenio è un  minerale essenziale per la vita umana, fondamentale per molte delle nostre funzioni fisiologiche di base, tra cui la protezione delle cellule dallo stress ossidativo e per le funzionalità  della tiroide. Ai bassi livelli di selenio, sono effettivamente legate varie condizioni  patologiche e si associano  malattia cardiaca e l’infertilità.  Vediamo nel dettaglio allora, come integrare il  selenio:

Il selenio funziona come un potente antiossidante nel corpo.  Gli antiossidanti sono sostanze che rallentano o prevengono i danni cellulari neutralizzando i radicali liberi. Il selenio protegge contro i radicali liberi e lo stress ossidativo. La tiroide è una ghiandola nella gola che produce ormoni. Gli ormoni prodotti dalla tiroide influiscono sulla crescita e sui processi metabolici. Rispetto ad altri tessuti del corpo umano, la tiroide è quella che ha  più bisogno di selenio. Il danno da radicali liberi provoca la degenerazione cellulare che conosciamo come invecchiamento. Ebbene, il selenio ci aiuta  a restare giovani ed a  ritardare i processi di invecchiamento. Pare che  aumentando l’ apporto di selenio, sia utile a disintossicare il corpo di metalli tossici. È chiaro che esiste un rapporto tra la concentrazione di selenio e la salute cardiovascolare. Alcuni pazienti affetti da infarto presentano bassi livelli di selenio. Quindi  il selenio è importante per il supporto cardiovascolare e lavora con altri nutrienti come la vitamina E e beta-carotene per contribuire a promuovere livelli normali di colesterolo. Gli studi hanno osservato una tendenza in cui minori concentrazioni di selenio sono correlate con un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro. Sappiamo che il selenio è un minerale essenziale che è cruciale per molte funzioni corporee. Fonti naturali, come le frutta e le verdure, sono il modo migliore per incorporare il selenio nella vostra dieta. Alimenti ricchi di selenio sono i cereali, in particolare i cereali integrali, i semi di senape e le noci brasiliane. Frutta e verdura fresche sono altresì consigliate , ma possiamo trovarne  anche in  ostriche, molluschi, nel pesce in generale, nella carne e nelle uova.  Anche mais e orzo, kamut, anacardi, rappresentano ottime  fonti. Ad ogni modo, dove la  semplice, sana  alimentazione, non dovesse bastare, il medico potrebbe optare per l’ utilizzo di integratori specifici.