Youtubefun un telegramma


Siamo nell’epoca dei cellulari, della messaggistica istantanea e dei social network, ma niente è più affidabile e veloce del vecchio e caro telegramma. Vediamo insieme come prepararne e spedirne uno.

Perché inviare un telegramma
Come abbiamo detto in precedenza, viviamo in un’epoca in cui i messaggi possono essere spediti e recapitati in pochissimi istanti ai quattro angoli del mondo. Allora perché dovremmo spedire un telegramma? Semplice: è molto comodo, facile da spedire e, soprattutto, rapido ad arrivare a destinazione (la consegna è infatti prevista per il giorno stesso dell’emissione); è un modo particolare di mandare un messaggio di questi tempi in cui il digitale sta prendendo il sopravvento sulla carta stampata.

Il primo metodo, da telefono fisso o mobile
Ovviamente, la procedura più facile è quella che riguarda il recarsi in un ufficio postale e chiedere direttamente all’operatore, con costi che variano a seconda delle parole. Ma, nel caso ne siate impossibilitati, è possibile inviare un telegramma tramite SMS o chiamando al numero 186. Il numero è attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 7 alle 23 e il costo del messaggio o della chiamata viene scalato direttamente dalla SIM prepagata o addebitato sulla bolletta telefonica. In determinate condizioni (se effettuate la chiamata da un numero dotato di abbonamento e non per un prepagato), potrete far sì che il destinatario venga contattato direttamente dall’ufficio Postale e che gli venga letto direttamente il telegramma (senza che venga quindi spedito).

Il secondo metodo, dal vostro computer
Per questa seconda metodologia, sarà necessario armarsi solo di un pc e di una linea internet. Registratevi, se non l’aveste già fatto, al sito di Poste Italiane e, una volta completata tutta la procedura di registrazione, entrate nella sezione apposita per i telegrammi. Una volta scelto il testo e effettuato il pagamento, il testo arriverà a destinazione in forma cartacea nel giro di poche ore.