come fare la marmellata di melograno

Il melograno  è un frutto davvero gustoso, il quale oltretutto, più  di altri frutti, fa davvero bene alla  salute. Ricco  di  antiossidanti, che non ci fanno invecchiare velocemente  e ci preservano dai tumori, i  chicchi del frutto possono essere utilizzati anche per fare la marmellata. Le  confetture di frutta sono da  annoverarsi tra le conserve più amate in tutto il mondo ed ampiamente utilizzate in pasticceria. La marmellata viene impiegata principalmente per  farcire i dolci, per spalmarla sulle fette biscottate o del pane tostato per la colazione, per preparare  dei biscotti, delle  crostate e chi più ne ha  più ne metta. Il particolare poi la  marmellata di melograno, può essere anche abbinata ai formaggi e ad altre pietanze salate. Un tempo le nostre nonne erano solite preparare marmellate e conserve in casa oggi invece in genere  si preferisce optare per l’ acquisto di prodotti da  supermercato già pronti all’ uso, sia per la mancanza di tempo a  disposizione, sia per la poca  voglia. In realtà, seguendo queste indicazioni, vi renderete presto conto di quanto sia  facile prepararla in casa e sarebbe  un vero peccato precludersi la possibilità  di assaporare un prodotto genuino, realizzato con le  proprie mani. Vediamo insieme allora  come fare la marmellata di melograno:

per prima  cosa  dovrete preparare tutto il necessario, ovvero:

  • 1 litri di succo di melograno
  • 300 g di zucchero
  • 1 buste di pectina
  • 2 mele rosse di media grandezza
  • 1/2 limone
  • vasetti per conserve dotati di chiusura ermetica.

Con tutti  gli ingredienti pronti, bisogna procedere all’ estrazione  del  succo di melograno, dopo aver sbranato il frutto ( se preferite, potete acquistare il succo in bottiglia). Dopo aver separato il succo di melograno dai semini, setacciandolo, lavate  le mele  e togliete il torsolo,  quindi frullatele  con la buccia. Fatto ciò, versate in una pentola il succo di melograno, il frullato di mela, il succo di 1/2 limone, lo zucchero e la pectina. Portate sul fuoco e da quando  inizia a bollire, lasciate cuocere altri 30/40 minuti (fate la prova su un piatto di porcellana: se dopo un paio di minuti il composto si solidifica vuol dire che la marmellata è pronta). Ricordatevi di eliminare la schiuma, aiutandovi con una schiumarola, man mano che  si produce. Quando la  marmellata  vi sembra sufficientemente densa,  sterilizzate i vasetti e versatevi la  marmellata all’ interno  lasciando  un cm.  libero poi tappate e capovolgete il vasetto.