Youtubefun il pane nel forno a legna

Il ritorno ai sapori del passato è un trend molto in voga attualmente. Abbiamo riscoperto la bontà delle cose genuine, di frutta, verdure e legumi ormai quasi del tutto spariti dalle nostre tavole. Ma abbiamo anche riscoperto l’importanza del mangiar sano e quanto, al contrario, siano dannosi a lungo andare alcuni prodotti alimentari di uso comune. Il pane è uno degli alimenti che ha perso molto a causa dell’adattamento alle esigenze di un mercato veloce e di massa. A partire da lievitazioni chimiche immediate fino ad arrivare a cotture in forni elettrici, il pane da alimento salutare e centrale nella dieta mediterranea è divenuto via via quasi dannoso. Per fortuna sta ritornando la voglia di fare in casa o con metodi casalinghi anche questi
prodotti. Vediamo allora come fare il pane nel forno a legna.
 Accendete il forno con della legna piccola e dei rami un poco più grandi. Se non siete degli esperti aiutatevi con dei fogli di carta ma mai con dei combustibili chimici perché altererebbero l salubrità oltre che il gusto del pane. Questa combustione porterà il forno ad una temperatura molto alta con fiamme e all’ inizio anche del fumo nero. Quando il forno si sarà ben scaldato (se avete un termostato che vi indica la temperatura considerate circa 400°C) aprite il forno e spostate la brace tutta su un lato poi pulite bene la base del forno dalla cenere e dai residui di brace e legna. Osserverete una progressiva diminuzione della temperatura non vi preoccupate, anzi, perché il vostro pane cuocia bene la temperatura ottimale è di 200°-220°C. una volta ottenuta questa temperatura potete infornare le vostra pagnotte. Per comodità potete fargli fare l’ultima lievitazione su un foglio di carta forno sul quale dovrete spolverizzare della farina di grano duro. Questa soluzione vi aiuterà, se non siete molto esperti, a muovere con maggior destrezza la pagnotta e a non sporcare il forno. Aprendo e chiudendo lo sportello controllate che la temperatura resti costante così che il pane possa sviluppare bene la sua ultima lievitazione e cuocere in maniera omogenea.