come curare le ferite dei gatti

I gatti sono tra gli animali domestici più amati  e  diffusi, del resto come non amare queste adorabili ” palle di pelo”? Chi conosce bene i gatti però, sa bene che questi animali non sono solo coccole   e fusa, ma  possono mostrare il loro caratterino in varie  circostanze  e trasformarsi in piccole tigri.   Uno dei casi in cui questo accade è soprattutto quando devono difendere il territorio e nel caso dei gatti maschi, quando litigano con gli altri pretendenti delle gatte del loro territorio. Ecco allora che  si azzuffano, arrivandosi a  ferire talvolta  anche gravemente. Se avete un giardino, dove i vostri gatti sono liberi è molto probabile  che sappiate  bene  di cosa stiamo parlando. Vediamo insieme allora come curare le ferite dei gatti:

fermo restando che è sempre buona norma recarsi dal veterinario affinchè il gatto venga curato nel migliore dei modi, se  si tratta di piccole  escoriazioni superficiali, possiamo prendercene cura anche noi stessi. E’ molto importante trattare subito le  ferite, affinchè non entrino a contatto con germi e  batteri, infettandosi. Ci sono alcuni segnali che possiamo interpretare per capire se il nostro gatto non sta bene. Se ad esempio  tende a leccarsi spesso, sempre nello stesso punto o se notate  delle croste sulla cute dell’ animale. Prestate attenzione  anche  se vedete che cammina in maniera diversa dal solito o se gli mancano ciuffetti  di pelo.  Se individuate quindi una ferita, dovrete ripulirla da polvere, o altri corpi estranei utilizzando dell’ acqua e se necessario, delle pinzette.  Andate poi a  disinfettare la ferita con acqua ossigenata al 3%, o in alternativa, acqua e sale. In questi casi può essere opportuno anche tagliare i peli che circondano l’ area  della ferita con delle forbici arrotondate, ma fate attenzione  ad eventuali movimenti repentini del gatto, che potrebbero ferirlo ulteriormente. Anche  quando si tratta di piccole ferite, se non riuscite a gestire la situazione, recatevi comunque dal veterinario.